venerdì 3 Settembre 2021
Quando a Gaeta si punivano i partigiani, non i nazisti
L’odissea della MdAVM Carrozzini, nel dopoguerra incarcerato ingiustamente con criminali del calibro di Kappler e Reder. Lo storico Ancora: “Patì condizioni durissime mentre i boia di Marzabotto e delle Ardeatine potevano ricevere persone, allevare pesci tropicali e financo incidere i simboli runici, cioè la sigla SS, nei locali della prigione”