Forme

giovedì 13 Marzo 2025

Genoeffa Cocconi, la madre dei fratelli Cervi, rivive in una mostra a Roma

Morta di dolore a 68 anni per la perdita dei figli uccisi dalla ferocia fascista il 28 dicembre 1943 al Poligono di Tiro di Reggio Emilia, ora la mamma dei sette fratelli rivive con “Genoeffa Cocconi Cervi: l’Ottava vittima. Una Maria laica” dell’artista Clelia Mori. L’esposizione è allestita nella sede della Casa della Memoria e della Storia di Roma, in collaborazione con l’Anpi provinciale di Roma e l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Sarà visitabile gratuitamente fino al 4 aprile 2025 dal lunedì al venerdì (h9,30-20). Alla presentazione Mori ha compiuto un gesto tanto forte quanto simbolico, strappando a metà uno dei ritratti, che riportava più volte scritta la parola “invisibile”, per denunciare l’ingiustizia che he relegato Genoeffa ai margini della memoria antifascista

giovedì 20 Febbraio 2025

Berthe Morisot, grande pittrice impressionista ma “senza professione”

Unica donna del movimento francese che nella seconda metà dell’800 dipingeva la luce e i colori, bellissima, fu bersaglio dei critici d’arte molto più dei colleghi uomini. Le Figarò scrisse: “La sua grazia femminile si mantiene ai confini di uno spirito in delirio”. Per lei niente accademia (riservata solo ai maschi) e nessun atelier, eppure realizzò oltre trecento opere. “La mia indipendenza l’otterrò soltanto perseverando ed evitando di nascondere la mia intenzione di emanciparmi”, sosteneva imperterrita. La storia di una delle interpreti più significative del gruppo che dipingeva en plein air, rimasta troppo a lungo nell’ombra e, per chi volesse, ultimissimi giorni per vedere i quadri, ben ottanta, in mostra a Genova nelle sale di Palazzo Ducale

domenica 1 Dicembre 2024

Quando l’arte italiana divorziò dal fascismo. Una mostra a Firenze

“Retroscena-Storie di resistenza e dissidenza nella Collezione Della Ragione” è l’esposizione in programma fino al prossimo 2 aprile al Museo Novecento di Firenze. I curatori Sergio Risaliti, Eva Francioli e Chiara Toti hanno scelto le tele acquisite dal mecenate che aiutò, dando anche rifugio nella sua casa “covo di antifascisti, a tanti giovani artisti proprio per la loro opposizione al regime. Si possono ammirare le opere dei più importanti protagonisti di quella rottura, tra loro: Scipione, Mario Mafai, Antonietta Raphaël, Renato Guttuso, Renato Birolli ed Emilio Vedova

lunedì 4 Novembre 2024

La pace minata. In memoria della strage di Srebrenica

Sono passati ormai quasi trent’anni. Durante la guerra in Bosnia-Erzegovina, nel luglio 1995, vennero trucidati oltre 8.000 bosgnacchi (bosniaci musulmani) per mano delle truppe serbo-bosniache comandate dal generale Ratko Mladić. Un evento aggravato dal fatto che tutto quel territorio era stato dichiarato zona protetta dall’Onu, sotto tutela di un contingente olandese dell’Unprofor. Una sentenza della Corte internazionale di giustizia dell’Aja nel 2007 ha stabilito che si trattò di genocidio. Una galleria di foto scattate durante i viaggi nella città martoriata

martedì 27 Agosto 2024

Carla Accardi: l’alfabeto dell’arte tra rivolta, femminismo e memoria

A Roma, una mostra retrospettiva di oltre cento opere festeggia il centenario della nascita (e commemora i dieci anni dalla scomparsa) di una delle artiste più influenti nella cultura visiva italiana e internazionale contemporanea. “Non ci si realizza – affermava – solo nella vita, lo si è anche nelle nostre fantasie passioni utopie e posso dare nella nostra lotta più con quello in cui mi sono qualificata che con qualsiasi altro mezzo o dimensione o rinuncia o dono”

sabato 6 Luglio 2024

Quando fare Resistenza è anche riscoprire gli artisti partigiani

A Milano è attivo il gruppo di pittori, scultori e critici “Artisti e resistenze”, che da anni organizza mostre e iniziative culturali in collaborazione con l’Anpi provinciale all’interno della Casa della Memoria. Un manifesto programmatico di impegno militante e tanti eventi per catalizzare l’attenzione sul nostro tempo, sui valori della pace e dell’antifascismo. Denso il programma delle prossime iniziative, in dirittura d’arrivo un’esposizione dedicata a Giovanni Rubino

domenica 26 Maggio 2024

Zigaina, l’arte di voltarsi indietro per guardare avanti

In occasione dei cento anni dalla nascita, a Treppo-Ligosullo (UD), Galleria Comunale de Cilia, prende avvio un ciclo di mostre e manifestazioni sul grande pittore, incisore e scrittore friulano, che ha dedicato tante opere a braccianti, minatori e partigiani. Uno dei suoi quadri sulla Resistenza è custodito nella sede dell’Anpi nazionale. Esponente di uno stile personale (tra il figurativo e l’immaginifico) fu influenzato poeticamente dall’amico Pier Paolo Pasolini

venerdì 23 Febbraio 2024

Fumetti internazionali insieme per raccontare il buio della Shoah

Una mostra a Rimini rilancia (aggiornandola) una rassegna allestita a Parigi nel 2017. All’interno di Castel Sigismondo, oltre 200 tavole sul tema dello sterminio degli ebrei, di altri genocidi, delle discriminazioni di massa e dell’uso della violenza. Esposte le più famose opere delle grandi scuole del racconto a disegni: la franco-belga, la statunitense, la giapponese e l’italiana. Non mancano proiezioni continue di filmati e video animati. Visitabile fino al 10 marzo, l’ingresso è gratuito. Tra le proposte anche “Una scelta per la vita” di Gianni Carino e la testimonianza di Liliana Segre delle edizioni I Libri Bulow

venerdì 9 Febbraio 2024

Madri e padri costituenti, antifascisti di ieri e di oggi. Una mostra a Senigallia per dire no all’indifferenza

Organizzata dall’Anpi cittadina in collaborazione con l’Istituto Gramsci e l’Associazione Augusto Bellanca, l’esposizione presenta fino a domenica 11 febbraio oltre 80 ritratti originali dei volti di chi ha combattuto e combatte ancora oggi contro ogni forma di fascismo. Disegni e biografie e tanti eventi che restituiscono al visitatore con immediatezza grandi storie che guardano al mondo

mercoledì 7 Febbraio 2024

Dipingere l’orrore. 35 artisti per il disarmo

In margine a un catalogo di una mostra che si è chiusa di recente a Roma. “La crociata dei bambini” è stata ideata e curata da Roberto Gramiccia e realizzata grazie all’Anpi nazionale, con il patrocinio del VII Municipio di Roma. Un ritorno all’impegno civile degli artisti e un’assunzione di responsabilità in un momento molto particolare per la cultura e per il mondo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 147 Anno

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mercoledì 26 Marzo 2025

Turchia, l’affondo di Erdogan e la piazza che risponde e non ci sta

Il quadro politico, sociale e economico del Paese assomiglia a una corda tesa pronta a rompersi dopo l’arresto, con accuse pretestuose, di Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul e sempre più temibile avversario del Sultano alle elezioni presidenziali del 2028. In migliaia stanno reagendo con manifestazioni oceaniche, ovviamente nella metropoli che si affaccia sul Bosforo, ma la protesta sta dilagando anche in altre località, nonostante la nuova ondata repressiva della polizia contro giornalisti, fotografi, studenti, attivisti e cittadini senza appartenenze politiche

venerdì 7 Marzo 2025

8 Marzo 2025. Nell’80° della Liberazione, oggi come ieri continuiamo a costruire futuro

Quest’anno è una Festa speciale perché coincide con un anniversario dal grande valore ideale e simbolico e, per scelta, con la prima della due giorni del tesseramento all’Associazione. Libere e partigiane, eredi delle donne che hanno combattuto in mille forme nella Resistenza, proseguiamo l’impegno per la pace, per combattere la violenza, la disparità di genere, per rilanciare e sostenere un modello di servizi pubblici di qualità, capace di garantire piena uguaglianza e universalità dei diritti sociali e civili. Lo facciamo forti della nostra storia e di una determinazione nata dalla lotta vittoriosa contro il nazifascismo

80 anni di ANPI – La Resistenza continua

Le tappe salienti dell’impegno dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia si intrecciano strettamente con la vita della Repubblica. Da ieri a oggi. Il video è stato realizzato da Silvia Folchi, testi di Gabriele Bartolini, Silvia Folchi, Andrea Liparoto. Da guardare e scaricare

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