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venerdì 26 Settembre 2025

“Dai simboli alle azioni concrete, qui risplende l’Italia antifascista”

Consigli comunali che revocano le cittadinanze onorarie a Mussolini, sindaci che si iscrivono all’Associazione nazionale partigiani d’Italia, assessori che provano a impedire la vendita di gadget fascisti. Con Annarita Tonini, presidente provinciale dell’Anpi Rimini, storia e cronaca di un territorio (sul cui litorale il duce aveva stabilito la residenza estiva) che molto ha contribuito alla lotta di Liberazione e oggi sceglie di impegnarsi in prima fila. Per preservare la Costituzione e impedire che la retorica nostalgica trovi humus fertile

giovedì 25 Settembre 2025

“Su Gaza è in azione l’internazionale nera, con Trump, Orban, Afd, Meloni e Netanyahu”. Parla Tomaso Montanari

Il rettore dell’Università per stranieri di Siena sulle manifestazioni del 22 settembre, il riconoscimento dello Stato di Palestina, la Global Sumud Flotilla, l’omicidio Kirk e il clima d’odio: “Dal governo un ‘ufficio propaganda’ sempre in funzione. Le persone scendono in piazza perché hanno capito che cosa sta succedendo e ne hanno colto il peso morale sulle coscienze di ognuno di noi. Nella Striscia è genocidio e chi non fa nulla per prevenirlo si espone a essere condannato dalla Corte di giustizia dell’Onu, in Italia abbiamo perfino una legge che ne punisce l’apologia”

martedì 23 Settembre 2025

Scuola 2025-2026, poche risorse e tanta ideologia. E i libri di testo costano sempre di più

Ogni settembre, con la ripartenza delle lezioni, riemerge una questione annosa: il tetto di spesa per i libri di testo. Misura nata per favorire l’equità e alleggerire il peso economico sulle famiglie, oggi rischia di trasformarsi in un boomerang, limitando la qualità dell’istruzione. Inoltre i bonus non sono uguali in tutto il territorio nazionale, aggravando la disparità di formazione. Ma a preoccupare sono anche le cattedre scoperte, il precariato, e numeri di organico insufficienti. Ne abbiamo parlato con Chiara Proietti, vicepresidente nazionale dell’Anarpe, l’associazione degli operatori editoriali scolastici

domenica 21 Settembre 2025

Strage nazifascista di Calvi dell’Umbria, parla il legale dei familiari di una delle vittime: “Ecco perché saranno risarciti”. Dopo 81 anni

Il Tribunale di Roma ha accolto la richiesta di indennizzo avanzata dagli eredi di uno dei sedici fucilati il 13 aprile 1944 nella piazza del paese dalla SS Polizei. Erano stati arrestati su delazione fascista e violentemente interrogati prima dell’esecuzione. Il più giovane aveva 16 anni. Il fascicolo dell’eccidio era tra i 695 nascosti nell’Armadio della Vergona. L’avvocato Emidio Gubbiotti, che ha tutelato i parenti di uno dei caduti, ci spiega il significato e le conseguenze del pronunciamento dei giudici. Il governo Draghi aveva costituto un fondo apposito, finanziato fino al 2026, che farà Meloni?

venerdì 19 Settembre 2025

Giuseppe Tardio, sulle tracce dell’avvocato brigante del Cilento

Figlio di contadini e difensore dei poveri, era di idee liberali che lo portarono in principio, durante gli anni dell’Unità d’Italia, a schierarsi con i Savoia, per poi passare dalla parte dei Borboni. La sua storia è andata in scena a Sacco (SA) con un processo storico tenuto in piazza. L’accusa era affidata a Maria Carmela Polito, Sostituto Procuratore generale alla Corte di appello di Salerno. La difesa a Silvio Masullo, giornalista. Il giudizio finale al pubblico presente. Ma chi era Tardio? Perché ha deciso di passare dalla toga al fucile contro le truppe del re Vittorio Emanuele II?

venerdì 12 Settembre 2025

“Una mina è il miglior soldato: non mangia, non dorme e sta sempre all’erta”. Viaggio nell’eredità della guerra in Cambogia

Nel Paese del sudest asiatico, dove cinquant’anni fa iniziava il genocidio perpetrato dal generale Pol Pot sulla sua stessa gente, poi invaso dal Vietnam, a distanza di decenni oltre alla disgregazione del tessuto sociale, alle ferite e ai traumi più evidenti restano sul terreno milioni di ordigni vigliacchi, costruiti e diffusi per amputare persone non per ucciderle. E come in ogni conflitto bellico le vittime sono soprattutto i poveri: contadini, scolaresche, braccianti agricoli. Un fotoreportage tra chi continua a vivere nel terrore

martedì 9 Settembre 2025

Il crollo del populismo di Milei sotto i colpi dei fattori K

Il presidente con la motosega ha subito una sconfitta schiacciante nelle elezioni provinciali di Buenos Aires, il distretto più importante e popoloso del Paese, dove a vincere è stata la ritrovata unità peronista. Un risultato che documenta il fiasco della retorica di “mettere l’ultimo chiodo sulla bara” dei contendenti, getta luce sulle prossime sfide dell’inquilino della Casa Rosada nei mesi a venire e ha messo in evidenza il corale malcontento per le fragilità economiche e le difficoltà sociali dell’Argentina

martedì 9 Settembre 2025

Lo strano caso del generale Bellomo, che dopo l’armistizio combatté i tedeschi e fu fucilato. Dagli inglesi

L’11 settembre 1945, unico alto ufficiale italiano, venne condannato da un tribunale britannico e giustiziato per crimini di guerra. Non una voce si levò in sua difesa, nonostante il 9 settembre 1943 avesse salvato lo strategico porto di Bari dalla distruzione tedesca, senza aver ricevuto ordini superiori e sebbene esulasse dalle competenze assegnate. Durante il Primo conflitto sembra abbia evitato la corte marziale a Giuseppe Di Vittorio, che aveva abbandonato il reparto a Caporetto. E nel successivo era stato durissimo con i fascisti impenitenti. Una vicenda paradigmatica di un tempo di sconvolgimenti in cui era possibile compiere improvvisamente gesti che oggi si definirebbero eroici e, d’altra parte, restare impigliati nell’intreccio di episodi oscuri in cui l’errore o l’ingenuità confinano con la colpa e prestano l’occasione opportuna all’intrigo e alla vendetta

giovedì 4 Settembre 2025

Patria Indipendente, il giornale dei partigiani. La memoria e l’oggi guardando al futuro

Il ruolo del giornalismo nella formazione di una coscienza democratica tra guerre e narrazione pilotata dal potere. Se ne è parlato durante un seminario promosso dall’Anpi di Cagliari insieme all’Università con giornalisti e studiosi che si sono confrontati sul tema strategico del racconto della realtà. Titolo dell’iniziativa: “Informazione e libertà di stampa. Patria Indipendente, l’esperienza di un periodico nell’associazionismo democratico”. Per essere antifascisti in questo nostro tempo. E intanto sono già 247 i cronisti uccisi a Gaza

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

Riorganizzazione del partito fascista. Dalla Cassazione a Sezioni Unite alle aule di tribunale: la condanna di CasaPound a Bari

I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione

Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

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sabato 7 Marzo 2026

8 Marzo di libertà e di pace

80 anni fa, nel 1946, le donne italiane conquistavano il diritto di voto dopo la guerra e il fascismo. Due giorni prima avevano potuto celebrare la Festa internazionale della donna, colorata da quel giallo della mimosa che diverrà simbolo di rinascita. Un appuntamento del calendario civile oggi svuotato dalla narrazione pubblica di un governo che ignora Resistenza, Costituenti e le origini antifasciste della nostra democrazia. E mentre riscrive la memoria comprime diritti e servizi, precarizza il lavoro femminile, svuota i consultori e cancella la parola “autodeterminazione”. Di fronte a guerre, disuguaglianze e silenzi indecenti, le donne tornano a ricostruire: il prossimo 28 marzo ci vedrà nuovamente partecipi, come Coordinamento donne ANPI, nelle iniziative promosse dalla Rete di donne di 10 100 1000 Piazze per la Pace. Sempre Libere Sempre!