Patria Indipendente

Servizi

Dalla parte di Francesca Albanese e del martoriato popolo di Palestina

Floriana Mastandrea

Per non confondere l’imparzialità con l’ignavia e l’indifferenza. La Relatrice speciale Onu per i diritti umani nei territori occupati da Israele ha da poco pubblicato per Rizzoli il libro Quando il mondo dorme, dieci racconti in cui si intrecciano informazioni, testimonianze, storia, emozioni e vicende intime. Lo sta presentando in giro per il mondo e così non poteva mancare l’incontro con la sua città natale, Ariano Irpino (AV), che le ha donato le chiavi della città. A darle il benvenuto anche una folta delegazione dell’Anpi provinciale, guidata dal presidente Capobianco. All’appuntamento campano anche l’artista Moni Ovadia

domenica 24 Agosto 2025

Confederalismo democratico, la via di Öcalan per la pace

Anpi ha partecipato alla delegazione internazionale invitata a Istanbul dal Partito DEM (la seconda formazione di opposizione nel parlamento turco) per illustrare e approfondire la decisione presa dal leader imprigionato a Imrali di abbandono della lotta armata e dello scioglimento del Partito dei Lavoratori Curdi, il PKK, per arrivare a risolvere la “questione curda” attraverso un processo democratico e negoziale. E si è rilanciata la richiesta di liberare l’esponente politico in carcere da oltre un quarto di secolo

sabato 23 Agosto 2025

Se il revisionismo fa tappa in Mortirolo

Sul passo divenuto famoso per le competizioni ciclistiche, i nostalgici del regime collaborazionista di Salò hanno realizzato una sorta di altarino dedicato alla famigerata e criminale Legione Tagliamento e vi tengono una giornata di commemorazione. Anpi con le associazioni democratiche dell’Alta Valle Camonica reagiscono a quella mistificazione storica e politica

mercoledì 30 Luglio 2025

“L’arte è un enzima sociale, non un semplice spettacolo”. Parla l’artista Francesco Oppi

Un’importante iniziativa nella sede di Guado Officine Creative (attive a Milano dal 1969) ha fatto dialogare l’arte con l’Associazione dei partigiani. Un incontro del presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, e del presidente provinciale, Primo Minelli, con Francesco Oppi, anima dello storico cenacolo culturale, per donare le opere d’arte del Maestro Stefano Pizzi

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 150 Anno

Aggiornato il 28 Agosto alle 19:00

Leggi anche

lunedì 4 Agosto 2025

Quando la Resistenza rispunta dal telaio e diventa opera d’arte

Il ricamo per celebrare libertà, democrazia, diritti umani, solidarietà, uguaglianza e memoria: un arazzo interamente lavorato a mano che riproduce la tessera 2025 dell’associazione dei partigiani. A realizzarlo tra le iniziative per l’80° della Liberazione, l’Anpi Rho e 25 studentesse e studenti dell’Istituto tecnico professionale “Puecher-Olivetti”. L’opera, frutto di 200 ore di lavoro, è stata donata al presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, nel corso di un incontro nel Comune lombardo alla presenza del sindaco, Andrea Orlandi. La curatrice del progetto, Elena Bega: “Una testimonianza di appartenenza ai valori fondativi della Repubblica”. Il presidente della sezione, Mario Anzani: “Importante coinvolgere i giovani, abbiamo un ottimo rapporto con le scuole del territorio, e gli iscritti crescono”. E una tela è stata dedicata alla Palestina

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Il coraggio di dipingere i muri: raccontare Giacomo Matteotti e Velia Titta

A Colleferro (RM), le studentesse e gli studenti attraverso la street art relazionale si prendono cura della memoria antifascista. Con un progetto Pcto che ha coinvolto i tre istituti statali del territorio hanno progettato e realizzato un murale dedicato al deputato socialista e alla moglie. A far da guida l’artista Stefano Bove ‘Zhew’: “Loro mi hanno insegnato a vedere la città con occhi nuovi e io ho provato a mostrare come l’arte possa essere un linguaggio libero ma anche responsabile. Ai ragazzi bisogna dare spazio, fiducia rispetto e ascolto”. La direttrice della Casa Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine, Maria Lodovica Mutterle: “Quel monumento è un esempio unico in Italia, sprigiona il profumo di gioventù, è una ri-narrazione con gli occhi dei giovani di oggi e della loro sensibilità di una figura che ha segnato, con la sua azione politica, il percorso democratico del nostro Paese con il sostegno della sua compagna di vita”

sabato 16 Agosto 2025

Ruth First, donna simbolo contro l’apartheid

Sudafricana, giornalista, attivista, con il marito Joe Slovo tra la ventina di componenti bianchi dell’African National Congress, documentò la discriminazione e la segregazione razziale, non solo nel suo Paese, come il risultato di un lungo processo di colonizzazione e sfruttamento economico. Aveva una idea di lotta per i diritti rivoluzionaria e insieme pacifica, troppo scomoda però. Arrestata, perseguitata, costretta a espatriare non avrebbe più rivisto la terra natale. La sua voce “contro” venne fatta tacere il 17 agosto 1982 con un pacco-bomba nel suo ufficio all’Università di Maputo, in Mozambico

martedì 12 Agosto 2025

La Lucchese del 1937 e la Popolare Trebesto di oggi. Un passaggio di testimone nel segno dell’antifascismo

Storie di cinque calciatori e di una squadra molto particolare. Il loro allenatore era un ebreo perseguitato, Erbstein, che sarà il mister del leggendario Torino, con cui morirà il 4 maggio 1949 nel disastro aereo di Superga. Nel 1937, alla guida della Lucchese, portò una compagine da pochi anni nella massima serie a uno straordinario settimo posto. Una formazione costituita in buona parte da giocatori avversi al regime. Alcuni pagheranno l’ostinata volontà di non piegarsi con una carriera meno brillante; uno, Bruno Neri, con la vita. Oggi, a Lucca, quelle memorie rivivono in una società sportiva, la Popolare Trebesto, in un luogo dove si pratica calcio, maschile e femminile, pallavolo, boxe e si organizzano significative iniziative in difesa dei valori della Resistenza, dei lavoratori delle aziende in crisi, della popolazione di Gaza. Nell’ambito della tradizionale pastasciutta antifascista di quest’anno, la Trebesto ha inaugurato nel proprio campo un magnifico murales dedicato alla “squadra più antifascista d’Italia”. Ci ha parlato di questa realtà Davide Bernardi, socio della Trebesto

venerdì 8 Agosto 2025

Quanto vale l’astensione? È ora di ripensare il sistema del voto

Si può dare uno stop alla caduta verticale della partecipazione alle urne? Comprensibile la sfiducia nella politica, soprattutto per generazioni cresciute nella precarietà e deluse dall’assenza di risposte da parte dei vari governi, ma poi ciò che conta e pesa sul futuro di tutti è il risultato. Ecco perciò qualche provocazione. Se si verificasse che per cinque anni non è stata utilizzata la tessera elettorale, perché non sospenderla per i successivi cinque anni? Nell’epoca della connessione continua e generalizzata, se si sceglie di andare a votare senza essersi informati, allora perché quei voti devono valere tanto quanto quello di chi va a votare essendosi prima informato? E poi chi lo ha detto che il voto deve essere solo una croce su un simbolo o un nome?

giovedì 7 Agosto 2025

80 anni fa Hiroshima e Nagasaki. Ma se non si cambia strada nel nuovo mondo “noi non ci saremo”

Oggi le bombe atomiche sono diventate 12.000, in mano a Usa, Russia, Cina, Francia, Regno Unito, Corea del nord, India, Pakistan (e Israele, che non nega né conferma di possederle). E in barba alle parole commemorative, discussione e decisioni in materia di politica internazionale ruotano intorno o all’avere quegli ordigni, nonostante il loro insito carattere offensivo perché nessuno mai farebbe diventare radioattivo il proprio Paese, oppure inutili “ombrelli” protettivi. È maturo il momento di una grande campagna – italiana e non poniamoci limiti – per il rifiuto dell’uso delle armi nucleari, per la riduzione e lo smantellamento bilanciato e concordato su scala globale, sulla ripresa e il rafforzamento delle istituzioni di controllo

domenica 10 Agosto 2025

Agosto 1925, quando il fascismo al potere sparò sui contadini. La strage di San Giovanni in Fiore

Cento anni fa una pagina tragica della violenza del regime nelle regioni del Sud. Dopo giorni di proteste e di lotte contro i dazi al consumo sul grano, che spostavano il carico fiscale dai ceti possidenti al popolo, sul piazzale dell’abbazia del piccolo paese in provincia di Cosenza si era riunita una grande folla. La milizia arrivata da fuori per affiancare i carabinieri sparò ad altezza d’uomo: cinque morti (tra cui una giovane donna incinta) e tanti feriti. Il prefetto: “si è andato diffondendo il motto ‘la terra ai contadini’, affermano che era una promessa fatta al fronte durante la prima guerra”

lunedì 4 Agosto 2025

Quando la Resistenza rispunta dal telaio e diventa opera d’arte

Il ricamo per celebrare libertà, democrazia, diritti umani, solidarietà, uguaglianza e memoria: un arazzo interamente lavorato a mano che riproduce la tessera 2025 dell’associazione dei partigiani. A realizzarlo tra le iniziative per l’80° della Liberazione, l’Anpi Rho e 25 studentesse e studenti dell’Istituto tecnico professionale “Puecher-Olivetti”. L’opera, frutto di 200 ore di lavoro, è stata donata al presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, nel corso di un incontro nel Comune lombardo alla presenza del sindaco, Andrea Orlandi. La curatrice del progetto, Elena Bega: “Una testimonianza di appartenenza ai valori fondativi della Repubblica”. Il presidente della sezione, Mario Anzani: “Importante coinvolgere i giovani, abbiamo un ottimo rapporto con le scuole del territorio, e gli iscritti crescono”. E una tela è stata dedicata alla Palestina

venerdì 1 Agosto 2025

Raid nella sede di Anpi Cattolica, la cittadinanza risponde unita con un presidio

“Non non ci fermeremo. La solidarietà ricevuta, anche dall’Amministrazione comunale con la sindaca Franca Foronchi, ci ha abbracciato come una forza collettiva. È da lì che ripartiamo”. In un primo momento le segnalazioni ufficiali non avevano riportato i simboli rinvenuti all’interno: svastiche e altri segni di matrice neofascista scoperti dal presidente della sezione, Maurizio Castelvetro. Salvo l’archivio storico, fortunatamente già trasferito. Alla mobilitazione anche il vicepresidente nazionale dell’associazione dei partigiani Alessandro Pollio Salimbeni

lunedì 28 Luglio 2025

La strage di Bari del 28 luglio 1943, il primo anniversario e la nascita della memoria democratica come sfida al potere

Con il tragico bilancio ufficiale di venti morti e trentotto feriti, studenti e operai giovanissimi perlopiù, fu il punto culminante dello “sciame sismico” di uccisioni, ferimenti, arresti che caratterizzarono in tutto il Paese la durissima repressione contro ogni manifestazione popolare di speranza di libertà seguita alla caduta del duce. A soffocare una mobilitazione pacifica, a cui parteciparono anche tante donne, le forze armate e le forze dell’ordine su precisa disposizione del nuovo governo del re, codificata nella disumana circolare del generale Roatta. L’eccidio senza colpevoli e il coraggio dei partiti antifascisti nel rendere omaggio ai Caduti, quali partigiani ante litteram, nelle carte e nelle foto finora inedite conservate nell’Archivio S. V. Scaringello

mercoledì 23 Luglio 2025

Quell’articolo sui Servizi segreti in una legge pericolosa per la sicurezza e la democrazia

Repressione del dissenso, colpevolizzazione della marginalità, elementi autoritari e “carcerocentrici”. Le critiche al D.L. Sicurezza, ora norma dello Stato, varato dal governo Meloni si sono moltiplicate ed è stata pressoché unanime la bocciatura di giuristi, magistrati, avvocati, professori universitari. Tante anche le proteste e le manifestazioni di piazza. Un’analisi del primo comma dell’articolo 31 che amplia il numero dei reati scriminabili per i quali i nostrani 007 sono diventati esenti da responsabilità penali. L’ampliamento delle scriminanti, inizialmente poco considerato nel contesto generale, è molto grave e pericoloso per l’assetto democratico della Repubblica

lunedì 28 Luglio 2025

Se per le giovani lavoratrici il “futuro è breve”

Una ricerca “sul campo” lunga un anno realizzata dal Coordinamento Donne Anpi Vicenza e un convegno dal titolo “La vita è bella? focus: ragazze nel mondo del lavoro” per raccontare i risultati di un incontro tra generazioni alla scoperta del vissuto, dei desideri e delle aspettative delle Ventenni e Trentenni. Risultati inattesi in un territorio dove la tagliola del part time declinato al femminile svetta al 65%, il gap retributivo è il più alto d’Italia e il salario è inferiore alla media nazionale. Il bisogno di indipendenza, l’idea individualista al tempo della precarieà e il contestuale senso di responsabilità, gli scarsi rapporti con il sindacato, l’l’orizzonte quotidiano, la maternità rimandata, il legame tra le esperienze delle madri e quelle delle figlie

mercoledì 9 Luglio 2025

Dalla parte di Gaza, dei diritti umani, dei soccorsi in mare. Con Emergency alla Festa di Anpi Monza Brianza

Cinque giorni a Cesano Maderno per celebrare insieme l’80° della Liberazione, nel segno di un rapporto costruito su comuni valori e intenti e avviato ormai da anni nel territorio. Incontri, mostre, testimonianze, concerti, ristorazione. La memoria resistente e l’impegno attuale. Il punto sulla situazione nella Striscia, dove l’organizzazione umanitaria ha aperto una clinica ospedaliera anche grazie al sostegno degli iscritti all’associazione dei partigiani, la denuncia delle condizioni in cui sopravvivono donne e bambini gazawi, l’appello ‘Ora’. E in programma una fiaccolata il 17 luglio tra i paesi di Nova e Muggiò e il 25 pastasciutta antifascista in Brianza con Emergency

venerdì 27 Giugno 2025

Pietro Gambone “Valentino”, partigiano nato a Montella (AV), ucciso dai nazifascisti a Imperia

Nel piccolo paese dell’Irpinia inaugurato un Cammino della Memoria attraverso Qr code, frutto di un progetto di studenti delle superiori, per rendere omaggio al contributo di cinque concittadini alla Resistenza, e il 28 verrà scoperta una targa dedicata dall’Anpi locale e dall’Amministrazione comunale al combattente della Divisione garibaldina “Felice Cascione” che metteva in salvo compagni di lotta e civili feriti. A seguire, in un incontro pubblico nella sala consiliare, i risultati di nuove ricerche sulla sua storia ottenuti anche grazie all’apporto dell’Anpi della città ligure dove venne fucilato

martedì 3 Giugno 2025

Noi studenti centennials “facciamo rumore” raccontando il ruolo delle donne nella costruzione della democrazia. Ancora sottaciuto

Un convegno promosso da ragazze e ragazzi liceali per mettere in luce il protagonismo delle donne nell’edificazione di un’Italia democratica e più giusta. Nei locali della biblioteca comunale della cittadina del territorio metropolitano capitolino, giornaliste, ex ministre, docenti universitarie ed esperti si sono confrontati sull’importanza storica dell’azione delle donne nella Resistenza e poi in politica e in tutti i campi del sapere. La damnatio memoriae delle 21 Madri Costituenti, il patriarcato e la discriminaziome di genere, le leggi contro la violenza. Perché “No è no”. L’iniziativa tappa di un progetto Pcto (Percorsi per competenze trasversali e l’orientamento)

mercoledì 28 Maggio 2025

La Memoria che costruisce Pace alla 4ª Festa dell’ANPI provinciale Latina

Testimonianze su Gaza, dibattiti, incontri sulla Costituzione e i diritti, mostre, presentazioni di libri, proiezioni di video, il ricordo di Luigi Di Rosa ucciso dai fascisti, del bracciante indiano Satnam Singh vittima del caporalato, l’impegno delle donne per la democrazia con l’esposizione Madri costituenti, e molto altro per la 4ª edizione pontina della kermesse dei partigiani. Le conclusioni del presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo: “Fermare le guerre è un progetto che va perseguito ogni giorno attraverso un agire ordinario e straordinario, affidato non soltanto a chi incarna ruoli di responsabilità ma a ogni singolo cittadino”

mercoledì 7 Maggio 2025

Memorie di Resistenza 2025, i giovani custodi della memoria antifascista

Una camminata simbolica da Civitella in Val di Chiana a San Pancrazio, sui luoghi della strage del 29 giugno 1944, tra testimonianze, racconti, documenti e immagini, per l’edizione, nell’anno dell’80° della Liberazione, dell’iniziativa dedicata alle volontarie e ai volontari del Servizio Civile Universale impegnati in progetti di ASC Aps. Un’occasione per condividere la pratica concreta della cittadinanza sul territorio toscano ed emiliano-romagnolo

martedì 1 Luglio 2025

I 100 anni di Renato Giara, il partigiano ‘Sorcio’

Lunghi e ripetuti festeggiamenti per il combattente della formazione garibaldina comandata da “Gemisto”, le incursioni volanti, le battaglie, la memoria dei compagni di lotta caduti, l’impegno in Anpi. “L’Italia sta diventando peggio di prima. La mia paura è veder ritornare quelle facce nere”

giovedì 19 Giugno 2025

A ‘Cigarini’

L’addio a un compagno che con l’esempio e la forza di una grande ironia ha saputo farsi stimare e amare. Per sua espressa volontà ha voluto affrontare l’ultimo viaggio con la tessera ANPI e la bandiera comunista

lunedì 2 Giugno 2025

Renzo Balbo: la lunga vita di una giovanissima staffetta

Se ne è andato alla vigilia della Festa della Repubblica 2025, all’età di 94 anni. Partigiano-ragazzino della Liberazione, “Pulce” era cugino di Piero Balbo, “Poli”, comandante della II Divisione Autonoma Langhe, ed ebbe lo zio Giovanni ucciso dai nazifascisti. Amico e compagno di escursioni dello scrittore e pittore Carlo Levi, di lui raccontò anche lo scrittore e regista Mario Soldati, altro grande amico. Ha sempre custodito e raccontato la Resistenza come fosse il più prezioso degli averi di una famiglia grande come tutta l’Italia. Rileggeremo le sue storie vissute, ma ci mancherà il suo modo di raccontarle: i suoi occhi azzurri, le sue risate e canzoni, il lampo vivo della sua generosa intelligenza

venerdì 23 Maggio 2025

Dalle valli della Granda al Cilento. Torna a casa la memoria del partigiano MOVM Nicola Monaco

Aveva poco più di vent’anni e tra le tante gesta, con lo scrittore Beppe Fenoglio, anche la Liberazione di Alba durata appena 23 giorni. Torturato da una squadraccia fascista a Sant’Albano Stura non parlò, poi l’esecuzione. I ricordi di un testimone allora bambino, Giovanni Bellone, che decenni dopo diverrà sindaco del paesino piemontese: “Uno degli assassini si fermò, impugnò la baionetta, fece un’incisione sul calcio del mitra gridando forte: Questo è il sedicesimo che ammazzo”. All’eroe resistente è intitolato il comitato provinciale Anpi di Salerno. La sua storia ripercorsa in un libro, per i lettori di Patria scaricabile con un click

lunedì 19 Maggio 2025

I cento anni di Aldo Chiantella, il partigiano “Fieramosca”, che all’onor patrio non mancò

Grande festa per il combattente calabrese che ha compiuto un secolo di vita. Fece parte della Divisione Garibaldi Sud Arzino operante in Friuli. “Capii la differenza fra la concezione fascista e quella socialista e con entusiasmo e convinzione feci la scelta giusta”, racconta oggi. “Avrei potuto starmene tranquillo, protetto dalla famiglia. Invece ho detto devo andare, non era più tollerabile la sudditanza ai nazisti e ai loro servi fascisti. Avevo voglia di cambiare il mondo”

lunedì 14 Luglio 2025

Perché continuerò a piangere per te, Palestina

Siamo dinanzi a una deriva che sta facendo saltare ogni regola; che comporta la fine dell’illusione di poter ancorare l’ordine mondiale ai diritti umani, al multilateralismo e alle libertà fondamentali; che sta erodendo la residua credibilità delle democrazie rappresentative occidentali, complici a vario titolo della tragedia che si sta consumando. Alle radici del “buco nero” della politica internazionale

lunedì 10 Febbraio 2025

Il dramma del confine orientale

A fatica si è fatta luce su una dolorosa e controversa pagina della storia nazionale ed europea, dopo decenni in cui è stata dimenticata, la cui responsabilità prima va addebitata alla scellerata politica imperialistica e guerrafondaia perseguita con cinica determinazione dal fascismo mussoliniano. Un capitolo tragico dalla dolente memoria dimezzata che continua a ingenerare fraintendimenti interpretativi, alimentando un uso distorto della narrazione pubblica

giovedì 1 Agosto 2024

Dalla Notte dei lunghi coltelli allo Stato carismatico-dittatoriale in Germania

Il 2 agosto di 90 anni fa, Adolf Hitler diveniva il capo assoluto del Paese, riassumendo nella sua persona le cariche di presidente e di capo del governo, di massima guida del partito e di comandante supremo delle forze armate. Tre settimane dopo un plebiscito dimostrava la capacità di penetrazione del regime nazista, ma di lì a non molto i tedeschi nonché l’Europa avrebbero avuto di che dolersi per quell’esteso e infausto consenso tributato a un totalitarismo criminale, che catapulterà il mondo nella più grande – finora – tragedia dell’umanità

martedì 16 Luglio 2024

Da Berlusconi a Trump, alle origini del declino della democrazia e dell’ascesa dei tycoon

Il periodo che va dalla crisi della «prima Repubblica» alla repentina ascesa politica di un magnate della tv rappresenta un passaggio cruciale sia della storia italiana sia delle leadership mondiali, dando il via a un trend sul piano globale – i miliardari che entrano in politica e riescono a conquistare il potere – a cui ha guardato la galassia della destra europea e internazionale

martedì 23 Aprile 2024

Roberto Bracco, un irriducibile antifascista

Il “re napoletano del teatro italiano”, ha combattuto per tutta la vita un lungo, estenuante duello contro il fascismo. Subirà l’ostracismo totale del regime pagando con la censura, l’isolamento e la “morte artistica” l’opposizione al «tribuno di Predappio». Un percorso esemplare e istruttivo, che obbliga a riandare al mancato esame del Ventennio da parte degli italiani